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Scuola primaria e secondaria di primo grado
Le domande di iscrizione on line dovranno essere presentate dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2020 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2020
Dalle ore 9:00 del 27 dicembre 2019 è possibile avviare la fase della registrazione sul sito web www.iscrizioni.istruzione.it.
I genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale (affidatari, tutori) accedono al servizio "Iscrizioni on line", disponibile sul portale del MIUR (www.istruzione.it).
E' possibile visitare le nostre scuole primarie (*) nella giornata di SCUOLA APERTA prevista in ciascuna sede: (*) Nolli-Arquati viale Romagna, 16/18  (14 gennaio ore 14.30)- Bonetti, via Tajani, 12 (9 gennaio ore 14.30) -  Toti via Cima, 15  (8 gennaio ore 10.30)
Qualora necessario, gli assistenti amministrativi forniranno  l'assistenza necessaria alla compilazione della domanda d'iscrizione dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 previo appuntamento telefonico 02 88447131. 

Giovanni Pascoli  Storia dell'Istituto  Mappa    Descrizione dell'Istituto Virtual tour

Giovanni Pascoli (San Mauro di Romagna31 dicembre 1855 – Bologna6 aprile1912) è stato un poetaaccademico e critico letterario italiano, figura emblematica della letteratura italiana di fine Ottocento. Nonostante la sua formazione eminentemente positivistica, è insieme a Gabriele D'Annunzio il maggior poeta decadente italiano.

Dal Fanciullino, articolo programmatico pubblicato per la prima volta nel 1897, emerge una concezione intima e interiore del sentimento poetico, orientato alla valorizzazione del particolare e del quotidiano, e al recupero di una dimensione infantile e quasi primitiva. D'altra parte, solo il poeta può esprimere la voce del "fanciullino" presente in ognuno: quest'idea consente a Pascoli di rivendicare per sé il ruolo, per certi versi ormai anacronistico, di "poeta vate", e di ribadire allo stesso tempo l'utilità morale (specialmente consolatoria) e civile della poesia.

Egli, pur non partecipando attivamente ad alcun movimento letterario dell'epoca, né mostrando particolare propensione verso la poesia europea contemporanea (al contrario di D'Annunzio), manifesta nella propria produzione tendenze prevalentemente spiritualistiche e idealistiche, tipiche della cultura di fine secolo segnata dal progressivo esaurirsi del positivismo. Complessivamente la sua opera appare percorsa da una tensione costante tra la vecchia tradizione classicista ereditata dal maestro Giosuè Carducci, e le nuove tematiche decadenti. Risulta infatti difficile comprendere il vero significato delle sue opere più importanti, se si ignorano i dolorosi e tormentosi presupposti biografici e psicologici che egli stesso riorganizzò per tutta la vita, in modo ossessivo, come sistema semantico di base del proprio mondo poetico e artistico.

https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Pascoli